Sabato 5 marzo 2011

Torinoanni20venti

Un'iniziativa della Compagnia di San Paolo

logo to anni 20

Torinoanni20venti
PROGETTO

Torinoanni20venti è un'iniziativa della Compagnia di San Paolo per promuovere un confronto fra generazioni e arricchire il dibattito pubblico torinese sul futuro della città e del territorio. Il progetto ha preso la forma di un laboratorio di idee, che si avvale di un metodo di consultazione ed elaborazione collettiva. Il progetto è considerato anche un momento di riflessione per il committente che intende trarne riferimenti partecipati per la sua attività di programmazione.

Il laboratorio, organizzato in quattro sessioni, coinvolge due gruppi distinti di partecipanti, sessanta in tutto. Il primo gruppo - junior - è composto da giovani fino a 35 anni di età, attivamente inseriti nella vita sociale, economica, politica e culturale della città, selezionati attraverso un invito pubblico motivazionale. Il secondo gruppo - senior - è composto da personalità affermate che ricoprono ruoli di responsabilità nei vari settori. Scopo dei lavori è redigere e confrontare due agende strategiche per la città, sottoponendole infine all'attenzione della pubblica opinione. Per facilitare il lavoro, ciascun gruppo è affiancato da una équipe di conduttori professionali.

I lavori prendono avvio il 17 febbraio, con un incontro di preparazione nel corso del quale i partecipanti ricevono dati e materiali essenziali sulle trasformazioni della città e dell'area metropolitana torinese nell'ultimo quindicennio. Il secondo appuntamento in calendario è il 25 febbraio, quando sono presentate alcune relazioni di scenario sulle principali sfide che attendono Torino. Il 26 febbraio si svolge il lavoro di gruppo vero e proprio, che conduce alla redazione delle agende. Infine il 5 marzo i risultati dell'attività vengono presentati dagli stessi partecipanti e discussi in un incontro aperto alla città. Gli argomenti affrontati nel laboratorio riguardano le trasformazioni che Torino sta vivendo, la direzione del cambiamento, i risultati già raggiunti, i vincoli e le sfide da affrontare, il futuro desiderabile.

Cinque interrogativi di partenza guidano i lavori.

Quali timori e quali speranze per il futuro di Torino e del suo territorio?
Quali specifici punti di debolezza appaiono più gravi? Ci sono opportunità nuove?
In quali campi dovrebbero essere orientate le risorse disponibili? Quali settori invece potrebbero essere ridimensionati, vista la scarsità di risorse?
Sono necessari nuovi strumenti di formazione della classe dirigente, nella amministrazione pubblica e nella politica, come pure nei campi delle attività sociali ed economiche?
Pensando alla Torino futura che desiderabile, c'è una città europea a cui dovrebbe assomigliare? Da quali punti di vista?

Le relazioni di scenario tenute il 25 febbraio sono curate da: Domenico Siniscalco, Presidente Assogestioni (Globalizzazione, Europa, Città); Mario Calderini, Politecnico di Torino (Competitività del sistema produttivo locale); Stefano Molina, Fondazione Giovanni Agnelli, con Ferruccio Pastore, Fieri (Demografia e società); Egidio Dansero IRIS e Università di Torino, (Ambiente e sostenibilità urbana); Cristiana Rossignolo, Eu-Polis e Politecnico di Torino (Scenari di sviluppo territoriale per Torino).

L'evento pubblico conclusivo è moderato del direttore della «Stampa» Mario Calabresi.

Segui l'iniziativa su www.compagniadisanpaolo.it

Pubblicato: il 07 febbraio 2011

TAG: futuro, torino

Inserisci un commento

Tutti i campi sono obbligatori!
La pubblicazione è moderata da un amministratore.

Captcha image