Venerdì 15 aprile, ore 21.30, Teatro Gobetti

La sfida degli outsider

Con Michel Martone, Angela Padrone, Irene Tinagli

Nelle giornate di Biennale Democrazia 2011 "Tutti, Molti, Pochi"

LA SFIDA DEGLI OUTSIDER
Un richiamo al dovere agli outsider italiani, che possono costituire il vero motore della ripresa nel nostro Paese.
Per loro, è giunto il momento di riconquistare un ruolo nell'Italia che cambia.

NewTO intervista

Michel Martone
docente di Diritto del lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Teramo
Angela Padrone
Vice caporedattore centrale del quotidiano «Il Messaggero», autrice de La sfida degli outsider (Marsilio, 2009)
e
Irene Tinagli
docente all'Università Carlos III di Madrid, autrice di Talento da svendere (Einaudi, 2008)

Per NewTO intervengono: Davide Fuschi, Francesca Gambetta e Paolo Verri
a cura di NewTO

Venerdì 15 aprile 2011 ore 21.30, Teatro Gobetti

Ingresso libero - Info 011 0768038 info@newto.eu

 

Chi sono gli outsider nell'Italia del 2000?
I giovani, che hanno rappresentato in passato un'icona vincente e ora sono in crisi d'identità, stanchi, sfiduciati? O le donne, che nel XX secolo si sono battute per la parità di diritti e hanno scoperto che quando si sale sul palco è dura strappare i ruoli principali? O i migranti, che pur presenti in grande numero nel nostro Paese sono poco rappresentati e solo parzialmente integrati.
In ogni caso energie potenzialmente nuove che il nostro sistema socio-produttivo tende a penalizzare anziché valorizzare, ritrovandosi di giorno in giorno più stanco e afflitto.

Ma lo sport ci insegna che l'outsider è quell'atleta che riesce ad affermarsi pur avendo inizialmente scarse probabilità di successo e che, escluso dal numero dei favoriti di una gara, ne risulta a sorpresa il vincitore o uno dei maggiori protagonisti...

Con Michel Martone, Angela Padrone e Irene Tinagli, NewTO lancia un richiamo al dovere agli outsider italiani, che possono costituire il vero motore della ripresa nel nostro Paese. Per loro, è giunto il momento di riconquistare un ruolo nell'Italia che cambia.

 

Michel Martone Professore ordinario di Diritto del lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Teramo. Docente stabile presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. Professore incaricato di Diritto del lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Roma, L.U.I.S.S. Guido Carli. Nella stessa Università insegna anche "Politiche di gestione e risoluzione dei conflitti sociali" presso la School of Goverment, nell'ambito del master universitario in "Affari Politici Italiani". E' stato segretario della Commissione scientifica per la redazione di uno Statuto dei lavori istituita, presso il Gabinetto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Siede nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione Europea per il Miglioramento delle Condizioni di Vita e di Lavoro (EUROFOUND). E' fondatore e direttore del primo Social Magazine italiano "Dillinger.it". Scrive sulle riviste "Formiche" e "Aspenia" e sul quotidiano "Il Sole 24 Ore". E' membro junior dell'Aspen Institute Italia ed è stato selezionato per partecipare agli Aspen Seminar for Leaders di Aspen (Usa). È autore di varie pubblicazioni scientifiche tra cui: Contratto di lavoro e beni immateriali (Collana dell'Istituto di diritto privato dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza", n. 61, Padova, Cedam, 2002) e Governo dell'economia e azione sindacale (in Trattato di diritto commerciale e diritto pubblico dell'economia diretto da Francesco Galgano, vol. XXXIX, Padova, 2006), selezionato dal Club dei Giuristi dell'Istituto "Luigi Sturzo" tra i dieci libri dell'anno nella scienza giuridica. www.michelmartone.org

Angela Padrone è vice caporedattore centrale del quotidiano «Il Messaggero». Prima di dedicarsi al giornalismo ha seguito studi di Storia contemporanea e Antropologia culturale, ha frequentato la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, ha lavorato come funzionario al Ministero delle Finanze e ha studiato all'estero, presso la London School of Economics, le Università di Edimburgo e di Oxford. Dopo la Scuola di giornalismo alla Luiss di Roma, nel 1989 ha cominciato a lavorare per «Il Messaggero», dove si è occupata di cronaca ed economia, ed è stata responsabile del servizio Cronache nazionali. Negli ultimi anni ha dedicato particolare attenzione ai problemi dei giovani e delle donne, studiandone la condizione rispetto al mercato del lavoro e alla politica. Per Marsilio ha pubblicato Precari e contenti. Storie di giovani che ce l'hanno fatta (2007) e La sfida degli outsider. Donne e giovani insieme per cambiare l'Italia (2009). www.angelapadrone.blogspot.com

Irene Tinagli è docente all'Università Carlos III di Madrid, specializzata in sviluppo economico, innovazione e creatività. È stata ricercatrice presso la Carnegie Mellon University di Pittsburgh e consulente del Dipartimento Affari Economici e Sociali dell'ONU, della Commissione Europea e di diversi enti e governi regionali sia in Italia che all'estero. E' Presidente del Comitato Scientifico di Parks, associazione di imprese per la promozione del diversity management, nonche' membro del Comitato d'Onore dell'associazione italiana per i diritti civili Equality e del Comitato direttivo del think tank Italia Futura presieduto da Luca Cordero di Montezemolo. Nel marzo 2010 è stata premiata dal World Economic Forum per "le doti professionali, impegno nella società e potenziale contributo a dare forma al futuro del mondo" come "Young global leaders". È editorialista per il quotidiano "La Stampa" e autrice del libro Talento da svendere, Perché in Italia il talento non riesce a prendere il volo (Einaudi 2008).

 

Per NewTO intervengono

Davide Fuschi
Cresciuto in riva al mare e trapiantato a Torino al cambio del millennio, sono laureato in Storia del teatro di ricerca e organizzazione culturale. Ho capito presto che un lavoro normale sarebbe stato, per me, anormale, quindi ho messo insieme le mie disparate passioni e attitudini - dal web al djing, dalla letteratura al teatro, dalla musica alla bicicletta - e ho iniziato a fare il garzone, prima, il praticante, poi, e infine il professionista della cultura, tra festival, manifestazioni, stagioni torinesi e non.
Oggi sono il presidente di una piccola ma agguerrita associazione che mette insieme attività culturali e no-profit, faccio parte di un collettivo di creativi che, senza soluzione di continuità, passa dal web all’architettura, dalla scrittura alla moda e presto la mia consulenza a diverse istituzioni e organizzazioni.
Ma, soprattutto, ho capito che il segreto è divertirsi e che Torino, in primavera, è bellissima.

Francesca Gambetta
Sono nata nel 1978 a Torino dove vivo e lavoro. Mi sono laureata presso l’Università di Torino in Lettere
e Filosofia, indirizzo storico-artistico, con una tesi in Museologia. Ho conseguito un master in Sistemi e professionalità dei musei di arte contemporanea promosso dall’Università con il Castello di Rivoli-
Museo d’arte contemporanea. Dopo una coinvolgente esperienza presso l’Assessorato alla Gioventù della Città di Torino nell’ambito del Progetto Ragazzi del 2006, promosso in occasione dei Giochi Olimpici
di Torino 2006; dal 2005 lavoro presso l’Area Patrimonio artistico della Compagnia di San Paolo. In qualità di programme officer, seguo l’impegno della Fondazione nei propri enti partecipati e nei progetti
relativi alle esposizioni e agli eventi in ambito storico-artistico, in particolare nell’arte contemporanea e la creatività artistica giovanile. Parallelamente ho avuto anche una breve ma intensa esperienza imprenditoriale con l’Associazione Passaporto, di cui sono stata cofondatrice nel 2004 e che ha organizzato a Torino alcuni eventi di arte contemporanea.

Paolo Verri
Torinese, nato nel 1966, Paolo Verri è stato prima direttore di una piccola casa editrice, poi coordinatore del Salone del Libro di Torino: per buona parte della sua vita, quindi, non ha pensato ad altro che ai libri e
alla cultura – se si esclude la passione per la sua attuale moglie, Alessandra, che è anche la madre di tre piccoli Verri, Margherita (13) Cecilia (9) e Giacomo (5). Oltre al Salone, ha diretto Parole e Note, Umbria Libri, il Salone della Musica, ha contribuito alla nascita a Venezia di Fondamenta e a Brescia del Music Art Festival. A 32 anni, è passato alla sua seconda passione: Torino. Ha lavorato per due sindaci, prima sul piano strategico Torino Internazionale, che ha sviluppato tra gli altri i progetti Torino Wireless e Torino Automotive, e poi – dal 2004 al 2006 – alla Fondazione Atrium Torino, di cui è stato direttore. Dal 2007 al 2010 ha diretto Italia 150, il Comitato per i festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia che si tengono a Torino e in Piemonte nel 2011. In quasi vent’anni di gestione di attività pubbliche non ha mai fatto un buco, ancorché minimo, di bilancio. Anzi, in totale ha raccolto oltre 100 milioni di sponsorizzazioni. Negli anni tra il 2001 e il 2011 ha costruito una forte rete di relazioni nazionali e internazionali; ha pubblicato saggi e articoli; ha fondato la nazionale italiana scrittori (che si chiama in
realtà Osvaldo Soriano Football Club), ha visto tre olimpiadi, due expo e decine di altre fiere ed eventi. Oggi, oltre a lavorare part-time per il Comitato Italia 150, collabora con molte città italiane e straniere come event and urban planner. In particolare, dopo un’esperienza con le città del North Anglia, sta lavorando con la Fondazione Marzotto di Vicenza, alla candidatura di Matera capitale europea della cultura nel 2019, alla candidatura di Roma sede delle Olimpiadi estive del 2020 e alla promozione e sviluppo del Piano strategico di Rimini. È, infine, nel consiglio di ammistrazione di Casa Oz, una onlus che assiste famiglie e bambini che vivono l’esperienza della malattia.

 

Pubblicato: il 06 aprile 2011

TAG: biennale democrazia, meritocrazia, outsider, talento, donne

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